La tecnologia fotovoltaica consiste nella trasformazione diretta della luce del sole in energia elettrica per effetto fotovoltaico. L’effetto provoca la generazione di una corrente elettrica in seguito all’assorbimento di luce da parte di celle fotovoltaiche. Il materiale di base delle celle fotovoltaiche è il silicio cristallino o amorfo. Mediante l’introduzione (drogaggio) di una piccola concentrazione di impurità diviene conduttore elettrico.
La cella fotovoltaica, è una sorta di sottilissima lamina di silicio (da 0,3 a 0,5 mm), di forma circolare, rettangolare oppure ottagonale. Quando il sole colpisce la cella, si crea una corrente elettrica continua paragonabile ad una debole pila. Il pannello fotovoltaico è costituito da più celle assemblate e collegate tra loro. Un insieme di pannelli, collegati elettricamente in serie, costituiscono una stringa, più stringhe collegate a loro volta (in parallelo) costituiscono un generatore fotovoltaico.
La corrente continua generata viene trasformata da un inverter in corrente alternata, passaggio necessario per l’utilizzo domestico e l’immissione in rete. La durata media di un impianto è di circa 25 anni, la ricerca sperimentale sta rendendo sempre più efficiente il rendimento degli impianti che vengono utilizzati da privati, da aziende private ed enti pubblici.
Vari i settori e le applicazioni del fotovoltaico:
- elettrificazione rurale e di villaggi, case isolate e rifugi alpini, case mobili (camper), isole, centri sociali, scuole.
- Illuminazione di sentieri e strade, rotatorie e parcheggi, segnaletiche stradali.
- Impianti connessi alla rete elettrica che variano dal consumo domestico privato al grande produttore industriale.
- Capannoni industriali
- Serre e capannoni agricoli
- Telecomunicazioni, alimentazione di ponti radio, ripetitori televisivi e telefonici.
- Pompaggio acqua per uso domestico e per irrigazione, impianti di purificazione e dissalazione.
- Refrigerazione, alimentazione di frigoriferi per uso familiare
- Allarmi
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