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Impianti fotovoltaici: per lo lo scambio sul posto nuove regole dal 1° gennaio 2009

Delibera AEEG ARG/elt 74/08: Testo Integrato per lo Scambio sul Posto

L'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas ha recentemente pubblicato il Testo Integrato per lo Scambio sul Posto ("TISP"), in vigore a partire dal 1° gennaio 2009.


Di seguito le principali novità relative al servizio di scambio:

  1. Riguarderà gli impianti a fonti rinnovabili (ad es. il fotovoltaico) con potenza sino a 20 kW e gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento con potenza sino a 200 kW;
  2. Verrà gestito dal Gestore del Servizio Elettrico ("GSE"), che effettuerà i calcoli per determinare il "contributo in conto scambio"(in euro) sulla base dei dati su energia prelevata/fatturata (acquisite dalla Società di Vendita) e su energia immessa (acquisite dalla Società di Distribuzione).

Se sei un Cliente con un impianto già attivo con il servizio di scambio, il tuo contratto di scambio cesserà al 31 Dicembre 2008 pertanto, se vuoi continuare ad usufruire del servizio di scambio, dovrai formulare una nuova richiesta al GSE e sottoscrivere con il GSE un'apposita Convenzione.

Per il 2008, Enel Servizio Elettrico provvederà ad effettuare i calcoli finali entro i termini previsti dalla normativa (25 febbraio 2009).

Attenzione: La Del. ARG/elt 184/08 del 17/12/08 ha prorogato il termine del 25 febbraio 2009 al 10 marzo 2009, con possibilità di effettuare i conguagli di fatturazione entro il 31 marzo 2009 salvo rettifiche correlate alle partite di conguaglio di cui al Testo Integrato Load Profiling (Del. 278/07).

Se sei un Cliente con una richiesta di connessione in corso per un impianto che presumibilmente verrà attivato dopo il 31 Dicembre 2008, per iniziare ad usufruire del servizio di scambio dovrai formulare la richiesta direttamente al GSE e sottoscrivere con il GSE un'apposita Convenzione.

In entrambi i casi la richiesta formulata al GSE dovrà essere inviata, per conoscenza anche ad Enel Servizio Elettrico, alla Casella Postale 1100 - 85100 Potenza.

Attenzione: La Del. ARG/elt 184/08 del 17/12/08 ha definito che non è più necessario che il Cliente invii la richiesta formulata al GSE, per conoscenza anche al Venditore.

Per tutti gli approfondimenti su documentazione e nuove modalità per richiedere il servizio di scambio, ti invitiamo a consultare il sito del GSE (www.gsel.it). 

Delibera AEEG ARG/elt 99/08: Testo Integrato per le Connessioni Attive

La Delibera ARG/elt 99/08 (integrata e modificata con la Del. ARG/elt 179/08) cambia le condizioni tecnico economiche, attualmente previste dalle Delibere 281/05 e 89/07, per la connessione alla rete di impianti di produzione.
Il Testo Integrato delle Connessioni Attive (TICA), che ha effetti a decorrere dal 1° gennaio 2009, stabilisce che le richieste di connessione:

  1. Riguardanti una potenza in immissione richiesta inferiore a 10.000 kW, devono essere presentate all'impresa distributrice competente nell'ambito territoriale
  2. Riguardanti una potenza in immissione richiesta uguale o superiore a 10.000 kW, devono essere presentate a Terna.


A decorrere dalla stessa data, le Delibere 281/05 e 89/07 continuano ad esplicare i propri effetti solo per le richieste di connessione presentate fino al 31 dicembre 2008.

 

Risparmio Energetico

Detrazione 55%: in vigore le nuove norme per il 2009
Entro il mese di marzo saranno definite le modalità per l’invio della comunicazione all’Agenzia delle Entrate

 
È entrata in vigore la legge n. 2 del 28 gennaio 2009 di conversione del DL 185/2008 anticrisi. Si chiarisce definitivamente la questione delle modifiche alla disciplina della detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici, introdotte dall’articolo 29 del decreto legge, che tante polemiche hanno sollevato negli ultimi due mesi.

Le nuove norme, contenute nel comma 6 dell’art. 29, sono valide per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2009, e prevedono che:

- i contribuenti interessati alle detrazioni di cui agli articoli 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007), fermi restando i requisiti e le altre condizioni previsti dalle relative disposizioni normative, inviano apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate;

- i termini e le modalità per l’invio della comunicazione saranno stabiliti con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, da emanare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione 2/2009 (entro il 28 febbraio 2009);

- con il medesimo provvedimento potrà essere stabilito che la comunicazione venga effettuata esclusivamente in via telematica, anche tramite i soggetti abilitati (di cui all'art. 3, comma 3, del Dpr 22 luglio 1998, n. 322);

- sempre lo stesso provvedimento stabilirà i termini e le modalità di comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati in possesso dell’ENEA, ai sensi del DM 19 febbraio 2007;

- entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione 2/2009, il DM 19 febbraio 2007 sarà comunque modificato, al fine di semplificare le procedure a carico dei contribuenti;

- per le spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2009 la detrazione dall'imposta lorda deve essere ripartita in cinque rate annuali di pari importo.

 

Per le spese del 2009 occorrerà quindi attendere circa un mese prima di conoscere i termini e le modalità per l’invio della comunicazione all’Agenzia delle Entrate e per capire in che modo i dati in possesso dell’ENEA saranno trasmessi all’Agenzia delle Entrate (se a cura dell’Enea stesso o del contribuente). Sempre tra un mese arriveranno le modifiche al DM 19 febbraio 2007 che semplificheranno le procedure e gli adempimenti amministrativi a carico dei contribuenti.

 

Conto Energia fotovoltaico: nuove tariffe dal 1°gennaio 2009

Per gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2010, le tariffe incentivanti del “Conto Energia” sono decurtate del 2% per ciascuno degli anni di calendario successivi al 2008 (con arrotondamento alla terza cifra decimale).

CONTO ENERGIA :TARIFFE INCENTIVANTI dal 1° gennaio 2009

Potenza nominale impianto (kW)

Non integrato
(€/kWh)

Parzialmente
Integrato
(€/kWh)

Integrato
(€/kWh)

 1 kW <= P <= 3 kW

 0,392

 0,431

 0,480

 3 kW < P <= 20 kW

 0,372

 0,412

 0,451

 P > 20 kW

 0,353

 0,392

 0,431

 

Fotovoltaico in Italia: firmato il nuovo Decreto Conto energia

20 Febbraio 2007
E’ stato firmato dai Ministri competenti il nuovo Decreto sul nuovo Conto Energia fotovoltaico. In rapida sintesi tutte le novità, le tariffe e le modalità per realizzare un sistema fotovoltaico e diventare produttori di elettricità solare.


Il fotovoltaico in Italia ricomincia la sua corsa, ma questa volta grazie al nuovo Conto Energia con gambe più forti e la strada che potrà percorrere sarà certamente più lunga rispetto a quella che si immaginava solo recentemente.

Quindi il mercato fotovoltaico che ne potrà derivare potrà offrire maggiori opportunità di investimenti, quella che da tempo chiedevano a gran voce tutti gli operatori del settore. Un mercato con un orizzonte temporale più ampio non potrà che favorire anche la creazione di una filiera produttiva, speriamo competitiva con quella dei paesi leader di questa tecnologia.

Dopo l’approvazione della Conferenza Unificata del 15 febbraio e la firma (19 febbraio 2007) da parte del Ministro del Sviluppo Economico e del Ministro dell’Ambiente il nuovo conto energia, atteso fin dalla precoce chiusura del precedente meccanismo incentivante (marzo 2006), verrà rapidamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore dal giorno successivo.

In sintesi il nuovo conto energia Fotovoltaico prevede 9 diverse tariffe incentivanti per il kWh prodotto dall’impianto FV ed erogate per 20 anni, un approccio più semplificato, l’incentivazione maggiore per gli impianti integrati e di piccola taglia, oltre ad una serie di premi aggiuntivi per chi risparmia energia elettrica e chi sostituisce, ad esempio, superfici in eternit con moduli solari fotovoltaici.

L’aspetto più rilevante rispetto alla passata normativa riguarda la semplificazione dell’accesso alle tariffe incentivanti che non è più legato a nessun tipo di graduatoria o limite annuale. Chi vuole installare un impianto FV, piccolo o grande, dovrà inoltrare al gestore di rete (società elettrica) il progetto preliminare e la richiesta di connessione alla rete. Nel caso di impianti da 1 a 20 kWp il soggetto responsabile dichiara se intende avvalersi o meno del “servizio di scambio sul posto”.

Ricordiamo che nel caso di scambio sul posto la tariffa incentivante è riconosciuta in base all’energia prodotta al limite di quella consumata dalle utenze; se l’impianto produce più di quanto richiesto su base annuale, l’energia “in eccedenza” può essere immessa nella rete e verrà detratta dalle bollette successive. Se non ho lo scambio sul posto venderò l’elettricità prodotta al gestore di rete (ad es. al prezzo di 9,5 c€/kWh).

L’Autorità per l’Energia entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto sul conto energia ha il compito di definire le modalità e le tempistiche secondo le quali il gestore di rete comunica il punto di consegna ed esegue la connessione dell’impianto alla rete elettrica. Entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto il titolare dell’impianto deve far pervenire al soggetto attuatore (GSE, ex GRTN) la richiesta di concessione della tariffa incentivante spettante, unitamente alla documentazione di entrata in esercizio. Quindi il GSE, entro 60 giorni, dovrà comunicare al titolare dell’impianto la tariffa riconosciuta.

Tariffe incentivanti
Le tariffe incentivanti sono state fissate in base a tre categorie di impianti in base alla taglia:
  • da 1 a 3 kWp
  • da 3 a 20 kWp
  • oltre 20 kWp (non sono previsti limiti di potenza).

All’interno di queste categorie, ognuna è divisa in impianti non integrati nell’edificio o installati a terra, parzialmente integrati e integrati (vedi schede).

> Per gli impianti fotovoltaici da 1 a 3 kWp
è prevista una tariffa di 0,40 € per kWh prodotto se non integrato, di 0,44 €/kWh se parzialmente integrato e di 0,49 €/kWh se integrato.

> Per gli impianti fotovoltaici da 3 a 20 kWp
si scende, rispettivamente, a 0,38 €/kWh, 0,42 €/kWh e 0,46 €/kWh.

> Per gli impianti fotovoltaici con potenze superiori a 20 kWp
a 0,36 €/kWh, 0,40 €/kWh e 0,44 €/kWh.

Queste nuove tariffe rimarranno in vigore fino al 31 dicembre 2008, ma saranno ridotte del 2% per ciascun anno dopo il 2008 e resteranno sempre fisse per 20 anni (nessuna integrazione è prevista in base al tasso di inflazione).

Premi
Sono previste maggiorazione del 5% per impianti “non integrati” (sopra i 3 kWp) la cui produzione viene consumata per almeno il 70% dall’utenza, per impianti su scuole e strutture sanitarie pubbliche, su edifici pubblici di comuni con meno di 5.000 abitanti, per impianti integrati di aziende agricole e impianti integrati che sostituiscono coperture in eternit.

Gli impianti che operano in regime di scambio sul posto possono usufruire di un premio se sono abbinati ad un uso efficiente dell’energia.

Cumulabilità degli incentivi
La tariffa incentivante non può essere richiesta (così come il relativo premio) nel caso in cui siano stati concessi incentivi pubblici in conto capitale oltre il 20% del costo dell’investimento. Questo non vale per le scuole pubbliche e le strutture sanitarie pubbliche.

Non è possibile comunque cumulare la tariffa incentivante con i certificati verdi e i titoli di efficienza energetica. Non possono usufruire dell’incentivo gli impianti per i quali è stata riconosciuta o richiesta la detrazione fiscale per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, come da finanziaria 2007.

Il provvedimento fissa un primo tetto di 1.200 MW agli impianti finanziabili. Una volta raggiunta questa quota le tariffe verranno rimodellate in base all’andamento dei costi e del mercato. Obiettivo definito nel decreto è quello di installare 3.000 MW al 2016, cioè quasi 100 volte l’attuale installato nel nostro paese.

Scopri subito il “Conto Energia” in un click: http://www.enerpoint.it/html/fotovoltaico_conto_energia.php

  • Speciale Enerpoint News: Presentazione guidata del nuovo Decreto
  • Articolo: "Conto energia, rilancio del fotovoltaico italiano"
  • Testo del Decreto firmato dai Ministri competenti
  • Video di presentazione dell'Ing. Viscontini di Enerpoint


Bando Regione Liguria Aprile-Luglio 2007

In Liguria dal 5 aprile fino al 4 luglio 2007 è aperto il bando pubblico rivolto ad aziende sia pubbliche sia private operanti nel settore produttivo che intendono dotarsi di impianti alimentati con fonti rinnovabili per l’autoproduzione di energia elettrica o calore.

La Regione Liguria, con delibera della Giunta Regionale n. 279 del 16/3/2007, prevede:

- un contributo a fondo perduto a copertura dell'importo dell'investimento ammissibile fino ad un massimo di 200.000 €;

oppure

- un finanziamento al tasso dello 0,5% nel limite massimo di 300.000 € abbinato ad un contributo a fondo perduto a copertura parziale dell'investimento ammissibile.

Le domande di contributo potranno essere presentate esclusivamente tramite raccomandata inviata a Fi.l.s.e. SpA.

Il bando mette a disposizione in totale 2 milioni e 200 mila euro stanziati dalla Regione Liguria.

Gli impianti da realizzare dovranno favorire il risparmio energetico oppure consentire la produzione di energia elettrica o termica destinata all’autoconsumo, ovvero alla copertura del fabbisogno energetico delle aziende. L’energia elettrica dovrà essere prodotta con fonti rinnovabili come l’eolico, l’idroelettrico o il fotovoltaico, quella termica con combustibili alternativi a quelli fossili. Potranno, infine, essere finanziati gli impianti che attuano la produzione combinata (co-generazione) di energia elettrica e calore.

Per maggiori informazioni:

Regione Liguria - Ufficio energia
Tel. 010-5484252 - 010-5484879 - 010-5485772
e-mail: energia@regione.liguria.it



Aperto il bando per incentivi alle fonti rinnovabili per le imprese

27/2/2007
Aperto il bando per la promozione delle fonti rinnovabili finalizzato ad incentivare progetti per la realizzazione di impianti fotovoltaici, eolici, solari termici, termici a cippato o pellets da biomasse attraverso la concessione di contributi in conto capitale.


Il bando è quello espressamente dedicato alle piccole e medie imprese.
Possono essere già spedite le domande per il finanziamento di:
i progetti che consentano una riduzione dei consumi di combustibili fossili attraverso interventi che prevedano il ricorso a una fonte di energia rinnovabile per la produzione di energia elettrica e/o termica.

Le tipologie tecnologiche di fonti rinnovabili sono

Impianti fotovoltaici connessi alla rete per la produzione di energia elettrica di potenza nominale complessiva compresa tra 20 kWp e 50 kWp.
Impianti eolici connessi alla rete per la produzione di energia elettrica di potenza nominale complessiva compresa tra 20 kWp e 100 kWp.
Impianti solari termici per la produzione di calore a bassa temperatura che impiegano collettori piani vetrati, sottovuoto e piani non vetrati, di superficie lorda compresa tra 50 e 500 m2, equivalenti a 35 e 350 kW.
Impianti termici a cippato o pellets da biomasse per la produzione di calore di potenza nominale compresa tra 150 e 1000 kW.

Importante: la domanda deve essere spedita a mezzo raccomandata AR, ma dovranno essere anticipate via fax al n. 06/47913130 ( oppure 06/47913589) copia della prima pagina del "Modulo domanda" e copia del "tagliando di spedizione AR".

Avviso
Avviso relativo al bando dedicato alle piccole e medie imprese, finalizzato al cofinanziamento di interventi che prevedono l'istallazione di impianti per la produzione di energia elettrica e/o di calore da fonte rinnovabile.

In attuazione del decreto ministeriale n. 687 del 4 luglio 2005, è stato predisposto un bando dedicato alle piccole e medie imprese, finalizzato al cofinanziamento di interventi che prevedono l'istallazione di impianti per la produzione di energia elettrica e/o di calore da fonte rinnovabile.

Il testo integrale del bando con i relativi allegati, è disponibile presso la sede del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Direzione generale per la salvaguardia ambientale - via Cristoforo Colombo n. 44 - 00147 Roma, sul sito del Ministero dell'ambiente www.minambiente.it e sul sito di MCC S.p.a. www.incentivi.mcc.it

Del cosiddetto Pacchetto Energia diventano operativi i benefici previsti dalla finanziaria 2007, con l' emanazione dei decreti attuativi su riqualificazione degli edifici (innalzamento dal 36% al 55% della detrazione fiscale per eco-interventi); efficienza nell' industria; mobilità sostenibile (-20% carico fiscale per gpl); fondo di Kyoto (600 milioni di fondo rotativo per il triennio 2007-2009).

Ristrutturazioni. Sarà possibile detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 55% delle spese affrontate per ridurre le dispersioni termiche della propria casa o per l'installazione di pannelli solari e per la sostituzione di vecchie caldaie con impianti nuovi ad alta efficienza. Per ottenerlo basterà farsi certificare il progetto dei lavori da un professionista abilitato e compilare un modulo da allegare alla modello delle tasse. Previsti anche provvedimenti di impulso alla bioedilizia: tutti gli edifici nuovi, completamente ristrutturati o oggetto di compravendita entro il 2008 dovranno avere un certificato energetico che ne attesti la capacità di risparmio e gli interventi fatti. Tutte le esenzioni sono cumulabili con gli incentivi a livello locale.

Agroenergia. Prevista anche la riduzione della tassazione del bio-diesel (accisa - 80% rispetto al gasolio) per 250 mila tonnellate l'anno e strumenti di sviluppo di filiere produttive dedicate, dall'agricoltura all'industria di trasformazione, e l'individuazione di criteri di priorità per l'utilizzo dei biocarburanti che ne derivano.

Fondo Kyoto. 600 milioni di euro per il triennio 2007-2009 saranno utilizzati per erogare finanziamenti per progetti destinati a ridurre le emissioni di anidride carbonica.

Fotovoltaico. Famiglie, condomini, uffici pubblici, scuole, ospedali, imprese grandi e pubbliche potranno diventare produttori di energia elettrica grazie ai pannelli solari, sia per autoconsumo che per la cessione al sistema elettrico. In quest'ultimo caso garantita una tariffa di 0,49 euro per Kwh.

Certificati bianchi. Vengono innalzati gli obblighi di risparmio per gli operatori e per i consumatori. I risparmi realizzati verranno certificati da parte dell'Autorità per l'energia e daranno diritto a bonus finanziari (certificati bianchi). Attraverso questo meccanismo si punta a ridurre i consumi di circa 5 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, corrispondono a minori emissioni di anidride carbonica di 13 milioni di tonnellate, pari alle emissioni di 6 milioni di auto. Inoltre si incentiva la cogenerazione ad alto rendimento (si utilizza per altri scopi il calore che si genera mentre si produce elettricità) assegnandole più certificati bianchi.

Industria. Detrazione fiscale fino al 20% per l'acquisto e l'installazione di motori elettrici e di variatori di velocità di motori elettrici. Scopo della misura è abbassare i consumi dei processi produttivi.

Innovazione. Si può creare un'industria che "non solo utilizza meno energia nei processi produttivi, che produce nuovi prodotti capaci di rendere l'Italia più competitiva, farla risparmiare e sviluppare il settore delle rinnovabili" recita il piano del governo. Pasquale Pistorio, vice presidente di Confindustria per la Ricerca, sarà project manager dell'iniziativa e lavorerà a titolo gratuito. Pistorio presenterà un piano programmatico al governo entro 4 mesi. A disposizione del progetto 350 milioni di euro l'anno per tre anni più altri attivabili nei prossimi mesi.